Nessun redattore italiano per il primo magazine in italiano scritto solo da corrispondenti locali dei Paesi in Via di Sviluppo
Nella sua redazione gli italiani collaborano, ma a bassa voce e in posizione di ascolto, per svolgere coordinamento e traduzione. A scrivere sono solo i corrispondenti del Sud del mondo: è questa la sfida di Caposud, magazine bimestrale presentato il 6 dicembre 2009 a Roma, presso la libreria Griot.
La presentazione è stata dinamica e partecipata: in collegamento diretto un giornalista nigerino, Hassan Boukar, anche redattore del settimanale indipendente “Alternative”, media di spicco nel panorama del suo Paese e impegnato da anni nella difesa delle libertà civili del Niger. Le difficoltà di connessione non hanno impedito ad Hassan di essere presente, in rappresentanza di un gruppo di corrispondenti che si espande e si espanderà nei prossimi mesi. Tra i corrispondenti di Caposud, già alcuni nomi noti: per i Balcani il giornalista Dario Terzić.
Giovani i corrispondenti, giovani i coordinatori italiani “silenziosi” che hanno dato vita a questa iniziativa di cui Tonio Dell’Olio si è fatto “garante”, notando già nel primo numero una inversione di prospettive: il titolo del giornale è stato infatti simbolicamente stampato a piè di pagina, invece che in alto, lasciando spazio alla foto di copertina che per questo primo numero è stata messa a disposizione dal fotografo Alfredo Bini e scattata durante uno dei suoi reportage all’estero.
Tonio Dell’Olio, direttore responsabile di Caposud, è anche coordinatore della sezione internazionale della nota associazione contro le mafie “Libera”.
La rivista Caposud – che sarà in consultazione gratuita presso tutte le biblioteche di Roma - verrà distribuita inizialmente tramite punti vendita selezionati, tra i quali la stessa libreria Griot, e altre librerie romane e milanesi. Il primo numero sarà comunque distribuito anche online, in versione pdf e sul sito internet www.caposud.info.
Per maggiori informazioni: Sonia Drioli ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) Tel: 06 83 39 84 86; Valentina Mose ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) Tel: 340 26 20 262
In collaborazione con: Sulleali – Comunicazione Responsabile (www.sulleali.it)


