Bolivia

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Il Tibet delle Americhe

Chiamata così per essere il territorio più alto e isolato di tutte le repubbliche latino-americane, la Bolivia è il paese che meglio conserva la cultura tradizionale, con oltre il 50% della popolazione che ancora ne osserva i valori e le credenze. Purtroppo è anche uno degli stati più poveri dell'America Latina, ma le sue tradizioni indigene, gli affascinanti paesaggi andini e i resti di misteriose e antiche civiltà la rendono una destinazione emozionante, con oltre 20.000 anni di storia da scoprire, una cucina dai sapori semplici, musica, danze e artigianato dai mille colori.

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Il paese a colpo d’occhio*
Nome completo Stato plurinazionale di Bolivia
Capitale Sucre
Superficie 1.098.581 kmq (di cui il 2,78% arabile)
Popolazione 9.775.246 abitanti (aggiornato a luglio 2009)
Età media 35 anni
Popoli 30% quechua, 30% meticci (europei e amerindi), 25% aymará, 15% europei  (principalmente spagnoli)
Lingua aymará, quechua e spagnolo (ufficiali), sono molto diffusi anche i dialetti nati dalla combinazione delle tre lingue ufficiali
Religione 95% cattolica, 5% protestante (evangelica metodista)
Ordinamento repubblica presidenziale
Presidente Evo Morales (dal 2006)
Indipendenza 6 agosto 1825, dalla Spagna
Feste nazionali Giorno dell’indipendenza, 6 agosto
Territori contesi Il corridoio di Atacama (con Cile e Perù) e l’isola di Suarez/di Guajara-Mirim
Mortalità infantile 44,66 morti ogni 1000 nascite
Speranza di vita (alla nascita) 67 anni
HIV/AIDS 0,2%
Indice di sviluppo 113° posto (su 182 paesi, dopo Indonesia e Honduras e prima di Guyana e  Mongolia)
PIL pro capite 2.600 dollari (con il 60% della popolazione che vive sotto la soglia di povertà e un indice di disoccupazione del 7,5%)
Risorse naturali oro, zinco, stagno, gas naturali, petrolio, tungsteno, argento, piombo, ferro, legname
Produzione tabacco, soia, caffè, coca, cotone, cereali, grano, canna da zucchero, riso, patate, legname, cibo e bibite, artigianato, abbigliamento. Il paese è il terzo coltivatore al mondo di coca (dopo Colombia e Perù), con circa 29.500 ettari di campi coltivati. È anche il terzo maggiore produttore di cocaina che viene esportata principalmente in Brasile, Argentina, Cile, Paraguay ed Europa
Partner economici Brasile, Svizzera, USA, Venezuela, Colombia, Perù, Argentina, Cile, Giappone, Cina
Problemi ambientali deforestazione per uso agricolo o esportazione di legname, erosione del suolo a causa di pascoli intensive e per metodi di coltivazione basati sul taglio e l’incenerimento della vegetazione, desertificazione, perdita delle biodiversità, inquinamento industriale delle acque usate per bere e irrigare
* Fonte dati: The World Factbook e Human development Report 2009 delle Nazioni Unite.